
Franco Barchiesi - foto
Guarda il sole che nasce perché è la vita,
la vita vera della vita.
Nel suo breve corso posano tutte le verità
e le ricchezze della sua esistenza:
la gioia della crescita, la gloria dell’azione,
lo splendore del compimento.
Perché ieri non è che un sogno
e il domani soltanto una visione;
ma il vivere bene oggi rende
ogni giorno trascorso
un sogno di felicità e ogni domani
una visione di speranza;
guarda perciò attentamente
il giorno che nasce”
(autore sconosciuto)


Oggi, 18 Febbraio,
il mio Blog
compie i suoi
primi due anni di vita..
Voglio festeggiare
offrendovi
cioccolatini assortiti…

Grazie da me


a tutti quelli che sono passati
lasciandomi ognuno
qualche cosa di sé… 



Dedicato a tutti quelli che
si amano
e che amano...


“L’amore è come l’aria
non si vede
ma quando ti manca muori soffocato”
Antonio Guidi

Titolo: "MODULATA LINEA" - olio su tela - Oriella Orazi
Nuda
Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l'estate in una chiesa d'oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t'addentri nel sotterraneo del mondo
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.
Pablo Neruda



O.
Nuda
e sola
Afrodite selvaggia
tu vittima tua
d’amore riluci
e ti neghi
aquilone di lacere vesti
legato
a mano indecisa
come indissolubile cappio
che all’alzarsi del vento
stringe duro e strangola
mai dome
tu e la passione tua
doni comunque
oltre le astuzie
e i tremori
d’una vita lontana
oltre le nubi bizzarre
del cielo inquieto
dondolando
fanciulla impavida
sull’altalena
di sogni e ricordi
Ma presto
ti porterò con me
dove potrai spiegare
la tua vela
e insieme
libreremo sul pianto notturno
di falene accecate
sopra l’aridità
che dissecca
le nostre foglie dischiuse
ti porterò via
per incamminarci
finalmente sereni
lungo lo stretto sentiero
di gesti proibiti
che tanto ci attrae
per sbranare
quel che resta del giorno.
E. M.
